La tartare è un piatto molto conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Di origine francese, è diventato uno dei piatti simbolo del Piemonte.
Alla base del piatto c’è della carne di manzo o di vitello di alta qualità, cruda e con pochissimo grasso, macinata o meglio “battuta al coltello”, cui si aggiungono olio, sale e condimenti di varia natura a seconda dei gusti personali:
cipolla, capperi, senape, pepe, peperoncino ecc.
In questa ricetta propongo una versione “complicata”, nella quale ad accompagnare la carne troviamo asparagi e cipolle, che con la loro acidità, ben si accompagnano alla dolcezza della carne cruda.
cipolla bianca 4
scorza di arancia 20 gr
asparagi verdi 12
carne cruda tritata (o battuta al coltello) 500 gr
zucchero 20 gr
aceto di vino bianco 1 dl
olio extravergine di oliva
sale e pepe
Pelare le cipolle e scottarle per 5 minuti in acqua bollente salata. Scolarle e tagliarle a piccoli cubetti.
In una padella, scaldare due cucchiai di olio extravergine di oliva, unire le cipolle e saltarle delicatamente per 2 0 3 minuti, unendo lo zucchero e la scorza di arancia tritata molto finemente.
Sfumare il tutto con aceto di vino di bianco e regolare di sale. Cuocere ancora un minuto, togliere dal fuoco e fare raffreddare completamente.
Lessare gli asparagi legati, in una pentola alta, per circa 10 minuti, in acqua bollente salata, dopo averli mondati della parte dura del gambo.
Lasciarli raffreddare e poi tagliarli a cubetti piccoli e condirli con un filo di olio extravergine di oliva.
Condire la carne cruda tritata, o meglio battuta al coltello, con olio, sale e pepe.
Con l’aiuto di una forma sistemare in ciascun piatto uno strato di circa 1/2 cm di cipolle, uno strato di circa 1 cm di carne cruda e chiudere con uno strato di asparagi anch’esso di circa 1 cm.
Completare la tartare di asparagi con un filo di olio ed una macinata di pepe.
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