Ingredienti
350 gr. di bigoli freschi all’uovo
5 sarde sotto sale
olio extravergine d’oliva
1 cipolla
pepe nero
prezzemolo fresco tritato
zafferano a piacimento
Si tratta di un piatto povero molto apprezzato al giorno d’oggi.
In Sicilia questo piatto si prepara con sarde fresche, a cui poi si aggiungono aromi (finocchietto selvatico) e frutta secca (pinoli e uvetta appassita).
Per una realizzazione più delicata, si possono usare anche le acciughine fresche.
Aprire le sarde sul ventre.
Rimuovere le interiora e la coda.
Sciacquare velocemente le sarde sotto l’acqua corrente.
Tagliare le sarde a tocchetti.
In un tegame far rosolare 2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva con la cipolla precedentemente tritata fine.
Bagnare con un pò d’acqua nella quale, volendo, si può diluire una puntina di zafferano ed aggiungere anche le sarde a tocchetti.
Coprire e far cuocere adagio, senza girare, per circa dieci minuti fino a quando le sarde non si saranno disfatte.
Volendo, per scongiurare il rischio di trovare spine nel piatto, si può frullare a crema il composto.
Unire del prezzemolo tritato e fare insaporire.
Nel frattempo cuocere al dente i bigoli, in acqua poco salata.
Scolare la pasta nel tegame con il condimento, insaporendola per qualche minuto.
Servire i bigoli fumanti con una bella macinata di pepe nero.
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