Ingredienti
2 pomodori maturi da insalata (oppure ciliegini)
15 foglie di basilico
sale quanto basta
pepe nero macinato a mulinello a piacere
400 gr. di pane raffermo di tipo toscano a fette
1 piccolo cetriolo
3 cucchiai di aceto di vino bianco
1 grossa cipolla rossa (preferibilmente di Tropea)
olio di oliva extravergine quanto basta
Si tratta di una preparazione molto semplice, sia nel procedimento che nel sapore; il gusto rimanda al mondo contadino, dove era consuetudine, per non sprecare il pane raffermo, ammollarlo nell’acqua, strizzarlo e condirlo con le verdure che si avevano a disposizione.
Tagliare la cipolla a rondelle sottili e metterla a bagno in una ciotola con acqua e un cucchiaio di aceto di vino bianco, per almeno 2 ore, affinchè perda l’acidità e venga esaltata la sua dolcezza.
Lavare e sbucciare il cetriolo e tagliare a rondelle sottili.
Lavare i pomodori, togliere i semi e tagliare a cubetti.
Prendere le fette di pane raffermo togliendo la crosta con un coltello.
Mettere in ammollo il pane in una soluzione di acqua con un cucchiaio di aceto.
Il pane non si deve sfaldare completamente, deve rimanere morbido ma non spappolato.
Una volta che il pane si sarà quindi ammorbidito, strizzarlo, spezzettarlo grossolanamente con le mani e mettere i pezzi in un recipiente capiente.
Scolare la cipolla, unirla quindi al pane, insieme ai cubetti di pomodoro e alle rondelle di cetriolo.
Amalgamare delicatamente tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno.
Condire con olio extravergine di oliva, le foglie di basilico spezzettate a mano, sale e pepe.
Mescolare nuovamente e, se necessario, aggiungere altro aceto.
Mettere il recipiente in frigorifero per almeno un’ora, affinché la panzanella si insaporisca per bene.
Togliere dal frigorifero almeno un quarto d’ora prima di consumare.
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