La Mahalabiya è un budino di latte, molto simile al siciliano “Biancomangiare”, con cui condivide la maggior parte degli ingredienti.
Ha origine Egiziana, si è diffuso poi in tutta l’Africa del Nord e nei Paesi mediorientali come Libano e Siria. E poi come molti altri altri piatti, è entrato nella cucina dei paesi balcanici e poi attraverso la rotta balcanica o attraverso il Mediterraneo, è giunto fino al nostro Paese. Ad esempio il Baba Ghanoush libanese, presente con piccole varianti nella cucina Greca (Melitzano salata) e nella cucina romena (Salata de vinete), oppure i Byrek turchi diffusi con nomi ed ingredienti simili nella cucina greca (Tyropyta) e in quasi tutti i paesi dell’ex Yugoslavia.
Gli ingredienti sono semplicissimi: latte e amido di mais, profumati con acqua di rose, cannella, uva passa e frutta secca.
Va servito ben freddo perché, con il suo gusto delicato e gradevole, è l’ideale nelle giornate molto calde e per spegnere i fuochi di un pasto piccante e speziato.
Ingredienti (per 4 persone):
- 500 ml di latte
- 100 g di zucchero
- 50 g di amido per dolci
- 1/2 cucchiaio di acqua di rose
- cannella in polvere
- una manciata di uva passa
- una manciata di frutta secca mista (noci, nocciole, pistacchi, mandorle, ecc)
Preparazione:
In una pentola scaldate il latte, unite l’amido di mais e aggiungete lo zucchero.
Mescolate accuratamente per fare sciogliere bene tutti gli ingredienti.
Unite infine l’acqua di rose, continuando a mescolare, fino a che il composto diventa denso e comincia a “fare le bolle”.
A questo punto toglietelo dal fuoco e versatelo in una teglia o in contenitori monoporzione.
Spolverate con un po’ di cannella, uva passa e frutta secca a piacere (noci, nocciole, mandorle, pistacchi)
Lasciate raffreddare completamente e poi mettetelo in frigorifero per almeno 2 ore.
Tirate fuori il budino di latte poco prima di servirlo in modo che sia ben freddo.