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batteri in cucina: attenzione a questi utensili

Come sappiamo, tutti gli alimenti, chi più chi meno, si portano appresso una discreta quantità di batteri, alcuni “buoni” altri molto meno.
Per forza di cose questi batteri, ogni volta che manipoliamo un alimento, passano sulla nostra cucina e sui nostri utensili.
La maggior parte degli utensili verrà poi lavata e quindi disinfettata a dovere, ma occorre fare attenzione ad alcuni oggetti che per loro natura tendono a trattenere i batteri e diventare perciò nemici della nostra salute.

Per evitare brutte sorprese con i batteri in cucina, bisogna avere alcune accortezze e sostituire spesso alcuni oggetti della nostra cucina.

Vediamo insieme i più importanti:

  • Contenitori di plastica. La plastica è comunque un materiale poroso e con l’andare del tempo lo diventa ancora di più e tende a trattenere i batteri. Quelli che possono essere lavati in lavastoviglie sono sicuramente meno soggetti, ma tutti gli altri andrebbero sostituiti con elementi nuovi almeno una volta all’anno. Alcuni contenitori, come ad esempio le bottiglie da utilizzare con i gasatori dell’acqua riportano una scadenza (di solito 2 o 3 anni) che è meglio rispettare.
  • Taglieri. Il tagliere in legno dovrebbe essere sostituito almeno una volta all’anno, perchè il legno essendo fortemente poroso fa da ricettacolo per ogni tipo di batterio – infatti nella ristorazione sono vietati!
    Preferite quindi i taglieri in plastica o silicone possono sicuramente essere lavati meglio, ma anche in questo caso occorre fare attenzione: se il sapone e l’acqua riescono a pulirli in superficie, è difficile disinfettare del tutto angoli e tagli dove si nascondono i batteri. Per cui è meglio sostituirli con una certa frequenza.
  • Utensili di legno (palette, cucchiai, forchette ecc.). Vale lo stesso discorso dei taglieri. Sostituiteli almeno una volta all’anno.
  • Coltelli da cucina. I coltelli da cucina non devono mai essere messi in lavastoviglie per non rovinare la lama. Pertanto occorre periodicamente disinfettarli con appositi prodotti (anche la candeggina va benissimo) per rimuovere i batteri che si possono annidare nelle fessure tra lama ed il manico.
  • Spugna. Molto più frequente deve essere invece il cambio della spugna. Il fatto che resti lì, umida, appoggiata sul lavandino la rende il più grande ricettacolo di batteri della nostra cucina. Cambiatela una volta al mese e attenzione: non lasciatela mai dentro il lavandino!
  • Strofinacci. Esattamente come le spugne, anche gli strofinacci usati per asciugare mani e piatti nascondono milioni di batteri. Cambiateli di frequente e lavateli possibilmente ad alta temperatura. E soprattutto non lasciateli appesi in cucina umidi!

 

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