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Famosi o no, ecco i più conosciuti sali artigianali

E dopo la teoria, passiamo alla pratica!
Di seguito vi riporto alcune indicazioni sui sali artigianali, di provenienza sia italiana che mondiale.
La lista non ha pretese di completezza, anche se ritengo copra la maggior parte dei sali reperibili in commercio…
o almeno tutti quelli che io sono riuscito a trovare, comperare ed assaggiare!

Gli Italiani di salina

Cervia – Riserva Camillone
sale integrale  medio grosso lavato secondo la tradizione con acqua altamente salina per mantenere intatta l’oligomineralità naturale del sale, non contiene additivi o antiagglomeranti. Non essicato artificialmente, mantiene la naturale umidità (2%) tipica del sale marino non raffinato che mantiene inalterati tutti gli oligoelementi presenti nell’acqua di mare (iodio ,rame, zinco, ferro, manganese, potassio e magnesio).

Salfiore di Cervia
sale marino integrale medio fine, che i salinai chiamano ancora “ il sale del papa”, per la tradizione secolare di portare alla mensa pontificia il primo sale raccolto.
Non essiccato artificialmente e non trattato con additivi per migliorarne la cospargibilità, come normalmente accade per il sale fine, conserva tutti gli oligoelementi presenti nell’acqua di mare.
100 gr. di prodotto contengono:
cloruro di sodio 97,5
solfati 250 mg
calcio 60 mg
magnesio 60 mg
potassio 40 mg
manganese 0,20 mg
zinco 0,15 mg.
rame 0,07 mg
ferro 0,10 mg
iodio 0,20 mg

Fior di Sale di Trapani e Sale di Mothia
raccolto rigorosamente a mano 3 volte durante l’estate, in particolare nei mesi di luglio e agosto,  viene coltivato in due aree specifiche, la riserva naturale orientata delle saline di Trapani e Paceco e le saline dello Stagnone (nel comune di Marsala). Rispetto ad altri sali, contiene più potassio, più magnesio e una quantità minore di cloruro di sodio.

 

Sali di salgemma

Rosa dell’Himalaya
sale di salgemma proveniente dai contrafforti dell’Himalaya, in strati geologici, dove si trovava un vasto oceano nell’era secondaria (200 milioni di anni fa), quando l’ecologia marina era priva di  qualsiasi traccia d’inquinamento. Questa purezza è uno degli elementi che rendono il sale rosa dell’Himalaya unico al mondo. I suoi cristalli, nelle diverse tonalità di rosa, comprovano il suo altissimo contenuto in minerali naturali che lo rendono il più ricco e completo al mondo.

Rosa Colombiano
sale di salgemma proveniente da una delle più grandi miniere di sale operanti al mondo che si trova vicino alla città colombiana di Zipaquira.

Blu di Persia
salgemma naturale che proviene dalle millenarie miniere di sale dell’ Iran. E’ molto raro e la sua particolare colorazione è dovuta alla Silvinite, una variante del reticolo cristallino del sodio. Ha un gusto estremamente salato, ma non persistente.

Diamante del Kashmir
variante del sale rosa dell’Himalaya e proveniente grossomodo dalle stesse zone, deve il suo nome alla particolare trasparenza dei suoi grossi cristalli, simili a diamanti grezzi.


Sali di salina

Grigio di Guerande o di Bretagna
antichissimo, famoso e di alta qualità, raccolto secondo l’antico metodo celtico, deve il suo colore ad una particolare tipologia di argilla che depositandosi sui fondali delle saline, va a nutrire il sale e a donargli, assieme ai minerali , la caratteristica colorazione grigiastra.
Ha un sapore ricco ma non troppo salato, con un marcato retrogusto di salsedine.

Alaea  – Rosso delle Hawaii
frutto dei  depositi di argilla Alaea sui fondali, questo sale proviene dalla evaporazione di pozze costiere delle isole Hawaii. Dall’intensa colorazione rossastra è molto ricco di ferro e sapido al palato.

Black Lava – Nero delle Hawai –  
anch’esso di provenienza Hawaiiana, è un sale povero in sodio ottenuto secondo un’antichissima ricetta del luogo. Asciugandosi al sole e al vento delle isole Hawaiiane, il sale acquisisce la caratteristica colorazione nera, grazie alla presenza di carbone vegetale che oltre a conferire un sapore caratteristico, gli dona capacità depurative.

Rosa del Perù
è un sale antichissimo le cui origini si intrecciano con le leggende del popolo Inca e la cui caratteristica più affascinante è il metodo estrattivo: viene raccolto dagli abitanti della città di Maras, situata ad oltre 3000m di altitudine, praticando piccole perforazioni per raggiungere il bacino di acqua salata che si trova proprio sotto la città, e farla affiorare.

Murray River
è un sale in fiocchi di color pesca dalle caratteristiche granulometriche straordinarie ed una consistenza tale da possere una scioglievolezza davvero unica.

Kala Namak
è un sale delle cultura Indiana che trova nel colore viola intenso e nell’odore ed il sapore sulfureo le tre caratteristiche più. In cottura l’odore e il sapore intensi si smorzano notevolmente per lasciare semplicemente un delicato e gradevole retrogusto.

Sale di Bali
il sale in fiocchi di Bali è un sale piramidale unico al mondo. Nasce nell’Oceano Indiano sull’Isola di Bali alla confluenza di due correnti oceaniche di differenti temperature, il cui incontro favorisce la creazione un sale dal granello di colore bianco, dalla forma di piccole piramidi dal gusto particolarmente delicato.

Maldon
è un sale in fiocchi piramidali, dalla colorazione bianca, prodotto nel piccolo villaggio Inglese da cui questo prodotto prende il nome. Ha come caratteristiche principali il granello friabile e un’incredibile scioglievolezza e per questo è amatissimo dagli chef.

Fleur de Sel  de l’Algarve
E’ in assoluto una delle tipologie di sale piu’ preziose e al mondo grazie alla tipologia di raccolta effettuata a mano. Durante la notte l’escursione termica, fa si che la superficie delle saline cristallizzi leggermente creando così questo pregiatissimo sale.

Sale Bianco/Nero di Cipro
piroveniente dalla parte meridionale dell’isola, nelle regioni di Larnaca e Limassol, si distingue per il candore e la luminosità dei suoi cristalli a forma di piramide.
Mediante l’aggiunta di polvere di carbone attivo, ottenuto dalla combustione di cortecce di legno dolce quali il tiglio, la betulla e il salice, gli viene conferito il colore nero, che per questo non è omogeneo ma più intenso solo in certi punti, mentre altre piccole parti, conservano ancora il bianco originale.
La presenza di carbone lo rende meno sapido e gli conferisce un blando potere detossinante.


Gli  affumicati

Danese affumicato
frutto di un lungo lavoro di affumicatura con legno di quercia e olmo rosso, secondo l’antica ricetta danese.

Halen Mon
raccolti sulla costa orientale dell’isola Britannica, i fiocchi di sale marino affumicato Halen Môn ottengono questo colore e questo leggere odore di fumo, grazie a un lento processo di essicazione su un fuoco di legno di quercia.

Chardonnay Oak Smoked
un fior di sale di provenienza atlantica che deve il suo sapore di affumicato a un lento processo di essicazione su un fuoco di legno di quercia.

Salish Smoked
un sale marino in fiocchi proveniente dall’oceano Pacifico, delicatamente affumicato a freddo con il legno di ontano rosso

Libri di cucina

Pentole e padelle

Coltelli

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