Con il termine verdure ci si riferisce alle diverse parti dei vegetali utilizzati nell’alimentazione umana, e comprende sia quelli coltivati (ortaggi) che quelli selvatici.
L’importanza della verdura nella dieta è ben nota: grazie alla sua composizione, costituita per più del 75% da acqua ed essendo molto ricche di fibra, favorisce il transito intestinale e contribuisce a prevenire molte malattie a carico dell’apparato gastrointestinale, favorisce la diuresi e mantiene efficienti fegato e bile.
Le stesse fibre conferiscono loro un elevato potere saziante, che, unito al basso livello calorico, ne fanno un valido aiuto nelle diete dimagranti.
Ecco perché dietologi e nutrizionisti ne consigliano un consumo abbondante ( fino a 5 porzioni al giorno).
In base alle caratteristiche si suole distinguerli in 8 categorie:
– da frutto: cetrioli, zucchine, zucche, peperoni, melanzane, pomodori;
– da fiore: carciofi, cavolfiori, broccoli, asparagi;
– da seme: legumi;
– da foglia: lattuga, radicchio, indivia, borragine, spinaci, cavoli, bietole;
– da fusto: sedano, finocchi, cardo;
– da radice: ravanelli, carote, barbabietole, rape;
– da tubero: patate, topinambur;
– da bulbo: cipolle, aglio, scalogno, porri.
A seconda del colore o della forma poi, cambia l’apporto di vitamine e minerali:
- le verdure di colore verde sono ricche di vitamina A, C, K, acido folico e riboflavina;
- le verdure giallo-arancio sono invece ricche di beta-carotene
- le verdure a foglia apportano un elevato quantitativo di calcio, ferro, manganese, rame, zinco
Per sfruttare a meglio le potenzialità della verdura, è meglio mangiare solamente verdure di stagione, evitando di farsi indurre in tentazione dai banchi dei supermercati, che propongono ormai quasi tutti i tipi di verdura durante l’intero corso dell’anno.
E allora la domanda sorge spontanea: “quali sono le verdure di stagione”?
L’estate, lo sappiamo bene, offre una grandissima varietà di verdure ed è sicuramente più facile mangiarne in quantità.
Ma anche in inverno la nostra dieta può essere varia e gustosa, perché i frutti e gli ortaggi nella stagione fredda sono molti e davvero gustosi.