Congelare è senz’altro il metodo più pratico e più utilizzato per la conservazione domestica degli alimenti.
Ma attenzione a congelare bene, seguendo alcune semplici regole, in modo da conservare pienamente le caratteristiche organolettiche del cibo utilizzato.
Poichè la qualità di un cibo congelato è data principalmente dalla velocità con cui le molecole che lo compongono raggiungono lo stato di congelazione, alcune delle cose da tenere sempre a mente per una congelazione corretta dei cibi in casa sono:
- Non congelare gli alimenti bagnati
- Non congelare cibi troppo spessi
- Mettere i contenitori da congelare vicino a bordi del freezer e poi spostarli una volta congelati
- Lasciare spazio tra i contenitori durante il periodo di congelamento per permettere all’aria di transitare ed accelerare il processo
- Aprire il freezer il meno possibile (meglio mai) durante le prime 18 ore dall’introduzione dei cibi
Ricordate infine che anche i cibi congelati hanno una scadenza, che dipende dalle caratteristiche del cibo stesso: più è grasso meno dura.
Annotate sempre la data del congelamento in modo visibile per utilizzarli nel tempo utile.
Di seguito una tabella riassuntiva delle principali durate:
- Carne: 10 mesi
- Pesce: 6 mesi (squamato e pulito)
- Pane: 3 mesi
- Pasta fresca: 3 mesi
- Prodotti lievitati: 3 mesi (dopo scongelati devono lievitare nuovamente)
- Verdura: 12 mesi
- Frutta: 8 mesi
- Frutta secca: 3 mesi
- Erbe aromatiche: 6 mesi
- Cibi cotti: 3 mesi
- Uova: 1 anno (senza guscio che con il freddo si romperebbe)
- Burro: 6 mesi
- Latte: 3 mesi.
Attenzione poi allo scongelamento ed un eventuale ricongelamento.
Leggi anche l’articolo questo articolo per ulteriori informazioni sulla congelazione e scongelazione degli alimenti.