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Verdure invernali

Delle qualità delle verdure, e della necessità di consumare possibilmente solo verdure di stagione, ho parlato in questo articolo.

Adesso è giunto il momento di parlare delle verdure invernali: la prima impressione è che non ce ne sia una varietà così ampia come d’estate, ma questo non è vero e ve lo dimostro:

Le principali verdure invernali sono:

  1. Cavolo

    ricchi di vitamine (A, B1, B2, B9 e C) e di preziosi minerali, come fosforo, calcio, ferro, potassio e magnesio.
    Della famiglia dei cavoli fanno parte innumerevoli qualità, ciascuna con caratteristiche organolettiche differenti.

    Se vuoi conoscere le varietà di cavolo che puoi trovare, vai a questo articolo.

  2. Carciofo

    ricchi di fibre, favoriscono la digestione e la secrezione biliare, hanno proprietà depurative e disintossicanti ed abbassano i livelli di colesterolo.

    Ne esistono molte varietà che vengono classificate secondo diversi criteri tra cui:

    • presenza e sviluppo delle spine (inerme / spinoso)
    • in base al colore del capolino (violetto / verde)
    • stagionalità (autunnali / rifiorenti / primaverili)

    Se vuoi saperne di più sui carciofi, vai a questo articolo

  3. Finocchio

    originario dell’ Europa meridionale, era conosciuto dai greci e romani soprattutto come pianta medicinale e come tale utilizzata fino al 1600. Le proprietà medicinali sono legate soprattutto alle radici ed ai semi: ha grandi proprietà digestive e diuretiche  e per questo è diventato il principe delle tisane, ottime per chi soffre di intestino irritabile, per facilitare la digestione e per eliminare i gonfiori. Ha inoltre proprietà espettoranti e può essere utilizzato contro il mal di gola.

  4. Barbabietola e Rapa

    composta per circa il 90% da acqua, contiene proteine, glucidi, fibra alimentare, vitamine e sali minerali quali il sodio, il potassio, il ferro, il calcio ed il fosforo.
    Tra le vitamine annoveriamo la vitamina B1, la B2, la B3, tracce di vitamina A e in ultimo la vitamina C. Il caratteristico colore rosso  è dovuto alla presenza di un vero e proprio colorante naturale, l’E 162, che viene utilizzato nell’industria alimentare per migliorare l’aspetto di altri alimenti.
    Citiamo alcune varietà:

    • tonda di Bassano
    • nera piatta d’Egitto,
    • rossa di Chioggia,
    • lunga liscia
    • indiana
    • albina vereduna.
  5. Cardo

    è una pianta molto antica: i primi riferimenti certi sono stati trovati nella civiltà Egizia; ma prima ancora sembra che fosse usato in Etiopia. Di forma simile al sedano, appartiene alla stessa famiglia dei carciofi.
    La parte commestibile del cardo è il gambo, che ha un gusto simile a quello del carciofo, con sfumature che ricordano vagamente il sedano.
    Ha pochissime calorie e un indice di sazietà piuttosto alto.
    I gambi devono essere bianchi e compatti e non presentare tracce di colore verde, altrimenti saranno duri e amari.

  6. Carote

    sono alimenti poco calorici e quasi senza grassi, molto ricche di fibre, alfacarotene. betacarotene, sali minerali (potassio, ferro, calcio, fosforo, sodio, rame e magnesio) e vitamine (C, D, E,  B2 e B6)
    Ne esistono diverse varietà:

    • arancione
    • rossa
    • bianca
    • gialla
    • nera
  7. Catalogna

    è una varietà di cicoria tipica dell’Italia, molto diffusa soprattutto nel Lazio, in Veneto e in Puglia. .
    Le puntarelle della cicoria catalogna, particolarmente tenere, si mangiano solitamente crude, in insalata o pinzimonio, e sono un piatto tipico di Roma e del Lazio.
    Ricca di sali minerali e vitamine, contiene, vitamina A, vitamina C, calcio, potassio e fosforo. Ha un’azione diuretica e un potere calorico piuttosto limitato, esercita un’azione lassativa e aiuta la digestione.

  8. Cicoria

    secondo una credenza popolare la cicoria, soprattutto quella selvatica, sarebbe in grado di risvegliare l’eros. Sarebbe, infatti, un vasodilatatore naturale, capace di aumentare l’afflusso di sangue agli organi sessuali maschili.
    Certamente stimola la concentrazione, aiuta a combattere la sonnolenza, ha potere lassativo, stimola l’attività di pancreas e fegato.

A questa lista bisogna ancora aggiungere alcune verdure che, pur non essendo tipicamente ed esclusivamente invernali, possono essere coltivate, e quindi mangiate, durante la stagione fredda:

  • Cipolla

  • Patata

  • Porro

  • Vari tipi di insalata

Libri di cucina

Pentole e padelle

Coltelli

Utensili

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